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Monaco di Baviera

Uffici informazioni

Uffici turistici

- Marienplatz, all’interno del Neues Rathaus
 | www.muenchen.de | lun-ven 10-19, sab 10-17, dom 10-14

- Bahnhofplatz 2, a destra dell’ingresso principale della stazione | 
www.muenchen.de | apr-ott lun-sab 9-20, dom 10-18; nov-marzo lun-sab 9.30-18.30, dom 10-18

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Eventi a Destinazioni
  • Frauenkirche
    In realtà, il nome originale della cattedrale dell’arcidiocesi di Monaco Freising è Duomo di Nostra Signora. Fu costruita in stile gotico tra il 1468 e il 1488 su progetto di Jörg von Halsbach e portata a termine da Lucas Rottaler alla sua morte. Si capisce il significato che le autorità religiose attribuivano alla chiesa solo se si considerano le sue dimensioni: è lunga 109 m, larga 40 m, alta 37 m e ha una capienza di 20.000 fedeli in piedi, nonostante alla fine del XV secolo la città contasse appena 13.000 abitanti. Il grandioso edificio fu terminato nel 1525, anno in cui i due campanili vennero dotati di cupole in ottone a forma di bulbo. L’altezza diversa delle due torri diventò presto un simbolo inconfondibile di Monaco. Infatti, è possibile ammirare l’imponente struttura già dalle vie d’accesso meridionale e occidentale (Nymphenburger Straße e l’autostrada Monaco-Garmisch) in virtù di un’antica legge che proibisce la costruzione di edifici più alti.Secondo una leggenda,   l’impronta nera che si trova vicino all’ingresso  appartiene a Lucifero. Si narra che il diavolo sarebbe entrato nella chiesa poco prima che fosse terminata con l’intento di distruggerla. Ma scoprendo con stupore che non aveva finestre, pensò che nessuno sarebbe andato a pregare in un edificio simile e saltò per la gioia lasciando sul pavimento la sua traccia; tornò quindi all’inferno senza essersi accorto che dal punto in cui si trovava non si vedevano le aperture che in realtà già esistevano.L’architettura tardo-gotica colpisce per il suo rigore, nonostante i pareri contrastanti sull’efficacia del restauro delle tre navate eseguito negli anni ’70. Inoltre, il valore dei preziosi oggetti religiosi contenuti al suo interno è sorprendente: il sontuoso monumento funebre dell’imperatore Ludovico il Bavaro è solo uno tra i tanti esempi che si potrebbero fare. Non dimenticate di visitare le torri campanarie. © copyright EDT srl  
  • Il centro storico
    Si raggiunge il centro per ammirare i capolavori che sono simbolo di Monaco, dalla Frauenkirche alla Hofbräuhaus, e approfittare dei grandi magazzini nelle vicinanze per dedicarsi agli acquisti. Il punto nevralgico della capitale bavarese è Marienplatz, il cuore della città vecchia. L’area tra Dienerstraße, Weinstraße e Theatinerstraße era in passato il fulcro della vita ecclesiastica e nobiliare, cosa percepibile ancora oggi grazie alla presenza di numerose chiese, ex conventi e sfarzosi palazzi. Procedendo invece verso Sendlinger Tor, una delle porte cittadine dove un tempo si teneva un grande mercato, si raggiungono i negozi e le boutique dei marchi più trendy, conosciuti a livello internazionale. Le principali vie dello shopping, Kaufingerstraße Neuhauser Straße, conducono a Stachus, il soprannome con cui viene identificata Karlsplatz. Anche se non sono capolavori architettonici, ospitano le grandi catene commerciali di moda note in tutto il mondo. E infine, per conoscere le specialità gastronomiche e il savoir vivre bavarese, bisogna visitare il Viktualienmarkt, uno dei punti di incontro preferiti dagli abitanti della città. Qui inizia l’esplorazione della Monaco più autentica. © copyright EDT srl  
  • Karlsplatz
    Non si è ancora deciso quale sia il suo vero nome: Karlsplatz o Stachus? Dal punto di vista storico la questione è chiara: nel 1792 la porta cittadina allora chiamata Neuhausertor e la piazza su cui si trovava furono rinominate Karlstor e Karlsplatz in onore del principe elettore di Baviera Karl Theodor. L’appellativo Stachus, invece, deriverebbe da un oste del tempo, Mathias Eustachius Föderl, che nel 1728 aprì il suo Stachusgarten nell’area dove oggi sorge il centro commerciale Kaufhof.L’area è sempre stata animata da un’esuberante vivacità. Dopo la Seconda guerra mondiale al posto dell’ex Salzstraße, che in passato portava in centro, è sorto uno snodo cittadino tra i più trafficati al mondo. Ancora oggi lo Stachus riveste una grande importanza: in superficie i tram e le auto sfruttano la circonvallazione interna che si sviluppa intorno al centro storico, mentre sottoterra i treni della metropolitana e della S-Bahn permettono ai cittadini di spostarsi in modo rapido e agevole. La costruzione della nuova stazione ha cambiato anche la conformazione dell’intero complesso: se prima del 2007 prevaleva la classica architettura degli anni ’70, ora lo snodo tra la stazione centrale e Marienplatz è caratterizzato da colori chiari, boutique moderne e numerosi negozi di specialità gastronomiche.Volgendo lo sguardo a est, a destra dei palazzi di uffici neobarocchi progettati dall’architetto Gabriel von Seidl, si può ammirare uno dei pochi resti di un’antica fortificazione del XIV secolo, una porta a tre archi (Karlstor) che accede a Neuhauser Straße e alla zona pedonale. Di fronte, si trova la Pini Haus, uno dei numerosi simboli della città: una struttura ad angolo dalla forma arrotondata sede di fiorenti attività commerciali. Sul lato nord della piazza, nel punto di passaggio che permette di raggiungere Lenbachplatz, si trova invece il bianco Palazzo di Giustizia del XIX secolo, progettato dall’architetto Friedrich von Thiersch (1852-1921) in stile gotico, rinascimentale e barocco. © copyright EDT srl
  • Una giornata ideale
    Nella capitale bavarese la giornata inizia con una passeggiata nel Viktualienmarkt al mattino presto, momento in cui i venditori allestiscono le loro bancarelle con prodotti freschi e genuini. Gustate un succo di frutta e uno dei migliori Brezn di Monaco da Karnoll’s Back- und Kaffeestandl e, a seguire, concedetevi una seconda colazione a base di Weisswurst al Weißes Bräuhaus, sul Tal. Dopo aver fatto il pieno di energie, sentirete meno la fatica salendo le scale: a pochi passi dal Viktualienmarkt si trova il campanile della Peterskirche, con un magnifico panorama sul centro della città. Una volta ridiscesi a Marienplatz, guardate di nuovo in alto, verso il Neues Rathaus. Ogni giorno, alle 11 in punto, si ripete lo spettacolo delle figure meccaniche del Glockenspiel, il carillon nella Torre del Municipio Nuovo.È arrivato il momento di fare shopping: sulle vie che partono da Marienplatz, Kaufingerstraße e Neuhauser Straße, vi aspettano le boutique delle firme note a livello internazionale, i negozi storici come Hirmer e i grandi magazzini di lusso Oberpollinger. A Theatinerstraße troverete altri marchi costosi, ad esempio nella galleria Fünf Höfe, che vale la pena di visitare anche solo per ammirarne lo stile architettonico. Per raggiungerla passerete davanti a una chiesa tardo-barocca, la Theatinerkirche, con un altare maggiore, un pulpito nero e una cripta di rara bellezza. I Fünf Höfe sono perfetti per pranzare, ad esempio nel bistrot thailandese Kaimug o al Tambosi, nell’Hofgarten. Superata Odeonsplatz, potete sgranchirvi le gambe nell’Hofgarten o intorno alla Residenz. Recatevi quindi a Maxvorstadt per ammirare i capolavori di arte moderna e contemporanea del Museum Brandhorst o della Pinakothek der Moderne. Concedetevi una sosta rilassante al Café Qivasou 48/8 nella Pinakothek der Moderne, oppure con una passeggiata di pochi minuti raggiungete uno dei tanti bar intorno a Türkenstraße, nel quartiere universitario. Volete stare ancora un po’ all’aria aperta? L’ideale è l’Englischer Garten. Prendete l’autobus da Türkenstraße in direzione Bruno-Walter-Ring e scendete alla Chinesischer Turm. La zona tra il Monopoteros, i Biergärten e i laghetti del parco è molto frequentata nelle ore pomeridiane, mentre per i ristoranti bisogna prendere la linea della metropolitana U1 o la U2, che portano entrambe a Fraunhoferstraße. Per i nottambuli i club e i locali di Sonnenstraße o il Glockenbachviertel, un quartiere ricco di bar alla moda, come il Café am Hochhaus sono un vero spasso. © copyright EDT srl  
  • Uffici informazioni
    Uffici turistici - Marienplatz, all’interno del Neues Rathaus
 | www.muenchen.de | lun-ven 10-19, sab 10-17, dom 10-14 - Bahnhofplatz 2, a destra dell’ingresso principale della stazione | 
www.muenchen.de | apr-ott lun-sab 9-20, dom 10-18; nov-marzo lun-sab 9.30-18.30, dom 10-18 © copyright EDT srl  
  • Hotel a Monaco di Baviera
    Hotel a MonacoHotel Mariandl L’edificio costruito nel 1899 è un vero gioiello, sia all’interno che all’esterno. Le camere sono arredate in modo personalizzato, con molto stile e oggetti d’antiquariato. Alcune hanno la doccia ma il wc è in corridoio, come si usava agli inizi del Novecento. Potete gustare un’abbondante prima colazione nel bar al pianterreno, il più antico café chantant di Monaco con ancora oggi un interessante programma di musica dal vivo. Essendo vicino a Theresienwiese è molto comodo per i turisti che soggiornano in città nel periodo dell’Oktoberfest. 28 camere | Goethestr. 51 | tel 0895529100 | www.mariandl.com Blauer Bock Questo hotel ricco di tradizione, aperto dal 1572 vicino al Viktualienmarkt, è stato accuratamente ristrutturato. Ma è soprattutto la convenienza delle tariffe ad attirare i clienti. Il ristorante annesso all’albergo, gestito da Hans Jörg Bachmeier, propone una cucina capace di stupire chiunque, puntando sulla freschezza e sulla genuinità degli ingredienti. 69 camere | Sebastiansplatz 9 | tel 089231780 | www.hotelblauerbock.de Hotel Lux Questo albergo ha un fascino originale che si manifesta anche nei colori rétro delle camere in stile anni ’70. La bird room progettata da Birdman, ovvero l’artista Hans Langner, è molto particolare e la scala è addirittura tutelata come monumento artistico. Il ristorante propone una cucina di altissimo livello, in un romantico ambiente arredato con cura. 17 camere | Ledererstr. 13 | tel 08945207300 | www.hotel-lux.info © copyright EDT srl  
  • Ristoranti a Monaco
    Indirizzi Mangiare e bere Chinesischer Turm Tutti si danno appuntamento qui per una Hofbräu. Dalla torre, il mercoledì a partire dalle 16, il sabato dalle 13 e la domenica dalle 12, le note di una banda musicale animano l’atmosfera. Englischer Garten 3 | tel 0893838730 | www.chinaturm.de Marais Caffè e negozio all’insegna del buon gusto in un unico locale situato a Westend. La prima colazione e i piatti veloci sono squisiti e sono apprezzati anche dai clienti abituali, perlopiù artisti e bohémien. Inoltre, è possibile acquistare mobili, accessori, cosmetici, bigiotteria e articoli per bambini. Parkstr. 2 | tel 08950094552 | www.cafe-marais.de Zum Dürnbräu È l’alternativa alla Hofbräuhaus, peraltro ad essa molto vicina. In questa trattoria dagli spazi ridotti, aperta da ben cinque secoli, potrete facilmente socializzare con i vicini di tavolo, spesso stranieri. L’arrosto di maiale con i canederli in salsa piccante è una vera prelibatezza. Dürnbräugasse 2 | tel 089222195 | www.zumduernbraeu.de Mangostin Biergarten con cucina asiatica per provare un’ottima zuppa wan tan all’ombra dei castagni o gustare le specialità del cocktail bar, del ristorante giapponese e di quello thailandese. Nonostante la posizione un po’ decentrata, ma perfetta per una visita a Tierpark, il locale si è affermato anche tra i veri intenditori. Maria-Einsiedel-Str. 2 | tel 0897232031 | www.mangostin.de Makassar Specialità franco-mediterranee e creole a Dreimühlenviertel. Lo chef è stato il cuoco di bordo della nave capitanata da Jacques Cousteau e ha affinato l’arte della cucina speziata per mare. La crème brûlée è insuperabile. Ricordate che non è possibile pagare con carta di credito. Dreimühlenstr. 25 | tel 089776959 | www.makassar.de   © copyright EDT srl  
  • La Residenz
    Il Palazzo Reale è di una bellezza senza pari e richiede almeno un giorno intero per essere apprezzato nella sua completezza. È infatti il più grande castello cittadino tedesco, “il cuore della Baviera”, nonché la residenza dei duchi e dei principi che si sono succeduti in oltre 400 anni di storia. Visibilmente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, è oggi accessibile al pubblico grazie a un restauro voluto dal governo del Land costato milioni e milioni di euro. In questo magnifico edificio si possono ammirare tutti gli stili architettonici che hanno segnato la cultura bavarese: il rigore rinascimentale, l’esuberanza barocca, la vivacità del rococò e la linearità neoclassica.La prima pietra della Neuveste (Nuova Fortezza) fu posata nel 1385 nella zona nord est della città, mentre la Residenz vera e propria, con i tre complessi principali e i sei cortili interni, fu costruita gradualmente nel corso dei secoli. Se non riuscite a visitare l’intero complesso tra Residenzstraße, Hofgartenstraße e Marstallstraße, dovete almeno entrare al Residenzmuseum, sede della più preziosa collezione di oggetti dell’arte di corte europea. Il vestibolo, la Galleria degli Antenati (Ahnengalerie), la Sala e il Gabinetto delle Porcellane, l’Antiquarium, sede ancora oggi dei grandi ricevimenti del primo ministro bavarese, le “Stanze Opulente” (Reiche Zimmer), la Sala degli Specchi e le Sale dei Nibelunghi offrono un’ampia panoramica della splendida struttura. Conviene acquistare il biglietto unico per il Museo della Residenz e la Camera del Tesoro (Schatzkammer) che permette di accedere anche alla parte dove sono conservati i gioielli della corona. © copyright EDT srl
  • Maximilianstrasse
    È la grande vetrina di Monaco. Nonostante sia lunga appena un chilometro e mezzo, è considerata un boulevard molto elegante. Nella parte iniziale, gli edifici mettono in mostra numerosi elementi simbolici. All’altezza dell’incrocio con il tratto a traffico limitato di Residenzstraße, Maximilianstraße prosegue verso est, fiancheggiata a sinistra dal Palazzo Reale e dal Teatro Nazionale. Qui Massimiliano II, stanco del rigore dello stile neoclassico tanto amato dal padre Ludovico I, fece costruire edifici dalla struttura più liberale; e così, nel 1852, l’architetto di corte Friedrich Bürklein diede vita a una variopinta commistione di stili che spaziavano dal Tudor goticheggiante ai portici francesi, fino all’italiano rinascimentale. Anche i palazzi costruiti dopo la Seconda guerra mondiale hanno contribuito ad aumentare lo sfarzo di questo viale: se si guarda in direzione est, verso il termine della via, l’edificio neoclassico del Maximilianeum, il parlamento del Land (regione), si erge imponente di là dall’Isar. In mezzo, si alternano i negozi di moda più cari della città, tra cui alcune gioiellerie di lusso, i migliori parrucchieri, i bistrot più raffinati, l’elegante Hotel Kempiski-Vier Jahreszeiten e il noto teatro di prosa Münchner Kammerspiele. La sede del governo dell’Alta Baviera si trova di fronte al monumento di Massimiliano II, che impersona con forza e orgoglio l’ideologia del suo tempo: pace, scienza, giustizia e potenza militare. © copyright EDT srl