
Mosca
Museo Puškin
Per visitare questo meraviglioso complesso museale è necessario almeno un giorno intero. Con più di 500.000 opere è la seconda collezione per grandezza del paese dopo l’Ermitage di San Pietroburgo, nonché la più grande raccolta di arte europea di Mosca. Nato come raccolta di calchi di sculture famose, che attualmente occupano gran parte del primo piano, fu inaugurato nel 1912 da Ivan Cvetaev, padre della poetessa Marina Cvetaeva. Successivamente ospitò reperti dell’antico Egitto, bassorilievi sumeri, resti greci e romani, oltre a dipinti italiani, spagnoli, francesi, fiamminghi e olandesi. Quando Mosca divenne la capitale della Russia, nel 1918, la collezione privata divenne statale e dal 1937 prese il nome attuale, in occasione del centenario dalla morte del celebre scrittore. Al suo interno è esposta una delle più importanti collezioni impressioniste e post-impressioniste del mondo: tra le numerose opere si ricordano quelle di Auguste Renoir, Claude Monet e Paul Cézanne, oltre ai dipinti di Vasilij Kandinskij, Marc Chagall e Pablo Picasso e a quelli di Rembrandt van Rijn e Vincent van Gogh, dal 2006 esposti in una nuova sala. Tra i pezzi più celebri compare „Il tesoro di Priamo“, dissotterrato a Troia da Heinrich Schliemann.








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