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Bergamo in 24 ore
Idee viaggio

Bergamo in 24 ore

9.00 - Urban Center - Iniziamo la nostra piacevole passeggiata, al mattino, e dal momento che Bergamo è divisa in due, la città al piano e quella sulla collina, ci dedichiamo prima a Bergamo bassa. Dopo essere stati al nuovo fornitissimo Ufficio informazioni turistiche nell’Urban Center, risaliamo il viale alberato che parte dalla stazione e ci rechiamo in piazzetta Santo Spirito nella parte bassa di via Pignolo, antichissima strada d’accesso a Bergamo alta. L’atmosfera della piazzetta è molto quieta e l’elemento di forte richiamo è la facciata della chiesa incompiuta, al suo interno da non perdere le splendide pale d’altare ad opera di Lorenzo Lotto.

10.30 - Via Tasso - È la via elegante che da piazza S. Spirito conduce verso il centro cittadino. Percorrendola si susseguono edifici dalle linee sobrie e negozi, a sinistra la scena è dominata dal palazzo della Provincia e, più avanti, da quello della vecchia sede del Municipio, entrambi costruiti nella seconda metà dell’Ottocento. La strada si conclude con la Chiesa di San Bartolomeo (sulla destra) dove è custodita la preziosa Pala Martinengo sempre ad opera del Lotto.

11.00 - Sentierone  -  Qui inizia uno dei luoghi più noti di Bergamo, chiamato Sentierone da un antico sentiero che lo attraversava collegando il Borgo di Pignolo con quello di San Leonardo. L’area, ariosa e piena di luce, è il luogo dove i bergamaschi si incontrano e, per tradizione, passeggiano. Tra le presenze più importanti il Teatro Donizetti (a sinistra).

11.30 - Un po’ di shopping e a pranzo! Via Venti Settembre e dintorni - Oltre le colonne del Sentierone inizia la via Venti Settembre, tradizionale strada per lo shopping. La via sfocia in uno slargo che a sinistra si apre nella caratteristica piazza Pontida, un tempo cuore di intense attività commerciali; a destra la via Sant’Alessandro sale in direzione di Bergamo alta: anche qui molti negozi con una serie quasi ininterrotta di vetrine fin quasi alla parte alta della strada. Dopo aver osservato sulla destra il medievale vicolo delle Torri e il monastero di San Benedetto (una porticina dà accesso a un minuscolo chiostro affrescato: un piccolo gioiello) con la bella chiesa cinquecentesca, lasciamo la via Sant’Alessandro per l’adiacente via Botta, che si immette sul viale Vittorio Emanuele. Risaliamo per poche centinaia di metri fino ad imbatterci, al termine di un’ampia curva, nella stazione della funicolare.

14.00 - La funicolare e piazza mercato delle Scarpe - Prendiamo questo singolare veicolo: pochi minuti per entrare nella Bergamo sul colle salendo tra scorci panoramici che cambiano continuamente ed eccoci nella piazza Mercato delle Scarpe, bellissima soglia per andare alla scoperta della città antica. Proprio di fronte inizia la via Gombito, all’incrocio con le vie Lupo-San Lorenzo si innalza la grande struttura della Torre del Gombito (52 metri).

14.30 - I musei della storia - In prossimità della Torre di Gombito si può fare una piccola deviazione verso Piazza Mercato del fieno, che ospita il Museo Storico della città. Un altro museo storico, specializzato sulla storia del Risorgimento, si trova invece all’interno della Rocca, bel punto panoramico accessibile da una caratteristica stradina che si inerpica da Piazza Mercato delle Scarpe fino al bastione medievale.

15.30 - Piazza Vecchia e piazza Duomo con i loro preziosi monumenti  - Tornando un passo indietro, all’altezza della Torre di Gombito, e superato l’incrocio, come in una scenografia teatrale, le quinte si aprono ed ecco la magia di Piazza Vecchia, uno spazio straordinario: non a torto è infatti considerata una delle più belle piazze d’Italia. Lo sguardo, nella quattrocentesca Piazza Vecchia, si posa subito sulla bella Fontana Contarini al centro e l’allineamento degli edifici lungo i due lati maggiori (a destra spicca il Palazzo del Podestà) conduce verso il Palazzo della Ragione che, con il maestoso leone veneto sulla facciata, la chiude sul fondo. Svetta in un angolo la torre del Comune, detta anche Campanone. Si distingue invece per l’imponente facciata di marmo la Biblioteca civica. Al di là del portico sotto il palazzo della Ragione, si intravede un altro spazio: la piazza del Duomo. Su questo spazio raccolto si affacciano la Cattedrale dedicata al patrono Sant’Alessandro; la Basilica di Santa Maria Maggiore, dall’austero involucro romanico che racchiude come in uno scrigno una fastosa decorazione barocca; la Cappella Colleoni, capolavoro del Rinascimento lombardo, che Giovanni Antonio Amadeo innalzò per conto del grande capitano condottiero Bartolomeo Colleoni e il Battistero.

17.00 - Itinerario donizettiano - La Basilica di Santa Maria Maggiore affaccia uno dei suoi due ingressi su via Arena che si unisce poi a via Donizetti, entrambe le vie strettamente collegate al celebre compositore Gaetano Donizetti che in via Donizetti morì mentre in via Arena si trova il museo a lui dedicato. Queste strade insieme alla tomba posta all’interno della basilica e alla casa natale in via borgo Canale completano l’itinerario del famoso e apprezzato compositore bergamasco.

18.30 - Colle Aperto - Da Piazza Vecchia, se si segue la direttrice principale, la via Colleoni, si supera il Teatro Sociale, realizzato da Leopoldo Pollack, Piazza Mascheroni con la Torre della Campanella e la Cittadella con i Musei Civici Archeologico e di Scienze Naturali. Ci si porta quindi in Colle Aperto, punto di approdo degli autobus di linea e degli autobus colmi di comitive in visita.

Cena con vista sul Colle di San Vigilio - Prima di lasciarvi ecco un ultimo suggerimento: proseguite la visita salendo al Colle di San Vigilio usando la seconda funicolare di Bergamo, la cui stazione si trova a poche decine di metri da Colle Aperto. Lassù il colle offre vedute panoramiche bellissime. Momenti indimenticabili soprattutto di sera, con le mille luci della pianura che sfumano lontano. E per concludere la serata? Moltissimi i locali in città alta, bassa e dintorni dove si può ascoltare buona musica magari sorseggiando un bicchiere di ValCalepio doc.

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