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Volate sempre rilassati con il manuale di Air Dolomiti

Volare non è per tutti semplice, molte persone necessitano di prendere l’aereo ma non hanno la possibilità di farne uso come vorrebbero o volano con molto stress. Coscienti di questo problema, Air Dolomiti - Compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa - propone una serie di consigli pratici e informazioni utili alle persone che vogliono andare a fondo con le proprie conoscenze sul volo, sulla sicurezza e soprattutto sulle sensazioni legate ai problemi di ansia per il viaggio in aereo. Attraverso questo “manuale”, il passeggero che ha “paura di volare” può trovare suggerimenti per superare le fasi critiche, una checklist da portare con sé ed utilizzare nei 3 momenti di volo verso la destinazione: decollo, viaggio ed atterraggio.

Pronti, partenza, via: il decollo 
•    Arriva in tempo in aeroporto, non crearti maggior fonti di stress.
•    Mangia qualcosa di leggero: il cibo calma. Evita tè, caffè e tranquillanti.
•    Non isolarti nel “mondo dell’ansia”: parla, comunica, se necessario, rivolgiti anche al nostro personale di bordo. Resta attivo, impara e pratica tecniche di rilassamento o respirazione per controllare le reazioni fisiche. Lo stress derivato da una situazione di disagio o di paura si manifesta sempre a livello fisico, prendi in pugno la situazione e cambia ruolo: non farti controllare dalla paura, controllala tu!
•    Si chiudono le porte. Pensa che in aereo c’è sempre aria a sufficienza, siamo nell’aria! Dirigi la bocchetta d’aria verso di te e prova la sensazione di freschezza.

Il viaggio: bastano pochi grammi di coraggio 
•    Se è permesso, alzati e muoviti: scambia due parole, mangia o bevi qualcosa.
•    Non irrigidirti alla prima turbolenza! L’aereo si muove come una barca, accompagna i movimenti, cavalca le onde del vento.
•    Non aver paura di domandare: se ne hai bisogno, in un momento di ansia, chiedi alcune informazioni tecniche che ti possono aiutare a superare qualche dubbio.
•    Le porte dell’aereo non si possono aprire in volo accidentalmente per la pressurizzazione della cabina, la quale insieme al ricircolo di aria condizionata permette le normali condizioni di ossigeno e temperatura.
•    Si può continuare a volare anche con un motore in avaria: questo si prevede fin dalla progettazione di un aereo. In questo caso naturalmente si atterra sull’aeroporto più vicino.
•    La struttura dell’aeromobile è in grado di sopportare le conseguenze di un temporale come turbolenze e ghiaccio. Comunque si cerca sempre di evitare i temporali con l’ausilio del radar meteo di bordo che rileva i temporali anche a grande distanza o semplicemente a vista.
•    Se un fulmine colpisce l’aereo cosa succede? Alle persone sicuramente niente (sono dentro una “Gabbia di Faraday”, come in automobile), l’aereo può subire piccoli danni elettrici ma nulla di drammatico: la corrente scivola lungo la fusoliera che è conduttiva (non raggiungendo l’interno) e prosegue la propria corsa nel vuoto senza provocare particolari disagi.
•    Le Assistenti di Volo sono addestrate a fornire tutto l’aiuto necessario se un passeggero non si sente bene in volo, anche di pronto soccorso. Non hanno solo il compito di rendere piacevole il viaggio con la loro presenza e l’offerta del servizio di bordo, conta molto anche la loro preparazione nell’affrontare tutti i tipi di emergenze che possono presentarsi. Inoltre a bordo, tra i passeggeri, è spesso presente un medico e nei casi più gravi si può atterrare sull’aeroporto più vicino.
•    Pensa realisticamente: se si presentano pensieri negativi, concentrati su quello che è e non su quello che potrebbe essere. Guarda la realtà dei fatti! Ogni giorno ci sono più di 50.000 voli al mondo che arrivano a destinazione e milioni di passeggeri che usano l’aereo per spostarsi velocemente. 

Un sospiro di sollievo: l’atterraggio…sei pronto per ripartire?
•    Riconosciti il successo. Premiati, fai qualcosa che ti piace o comprati un regalo come ricordo per esserti esposto, per aver dimostrato che anche se con tanto lavoro ce la fai.
•    E se anche dopo questo atterraggio non sei ancora convinto di saper gestire le tue paure, cerca l’aiuto di esperti, fatti consigliare e partecipa eventualmente a un seminario mirato con un volo test (per informazioni: www.paura-di-volare.it).  

Dedicato proprio a tutti i passeggeri che sono spaventati all’idea di volare ad alta quota, Air Dolomiti promuove inoltre il sito www.paura-di-volare.it: il portale si pone l’obiettivo di analizzare le cause che determinano l’origine di questa paura con un vero e proprio manuale, per far sentire i propri ospiti in buone mani e a proprio agio trasmettendo il fascino e il desiderio di volare.