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Vini bianchi

I vini bianchi sono ricavati dalla raccolta delle uve a bacca bianca, a cui segue una leggera pressatura dei grappoli, in modo tale da ottenere esclusivamente il mosto, privo di vinacce. Questa è la principale caratteristica che distingue i vini bianchi da quelli rossi. Alla pressatura segue la fermentazione e la maturazione, solitamente effettuata in contenitori di acciaio per i vini dalle note più fresche e delicate, e in contenitori di legno per i vini destinati ad un invecchiamento più lungo, dalle note più decise. I vini bianchi si presentano di colore giallo, più o meno intenso, con riflessi verdognoli, ambrati o dorati a seconda del vino. Il profumo è delicato e fruttato e il sapore è fresco e aromatico. Il colore e il gusto particolarmente tenui e leggeri, dipendono dal processo di produzione.

 

Guado al Tasso

La Tenuta Guado al Tasso si trova vicino a Bolgheri, sulla costa toscana, 96 km a sud-ovest di Firenze. I 300 gli ettari vitati della Tenuta si trovano al centro del cosiddetto "anfiteatro bolgherese": morbide colline circondano una splendida piana degradando fino al mare e creando un microclima dalle caratteristiche uniche. Guado al Tasso, vino “bandiera” della tenuta, esprime tutta la forza e la morbidezza di questo lembo di Maremma.

Sito internet: www.antinori.it/it


Siddùra

Siddùra-Sardegna in Purezza.Vini nobili e generosi per natura. Siddùra nasce dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dalle vasche in cemento, alle botti, alle anfore. I terreni delle vigne di Siddùra sono un misto di granito, sabbia e argilla. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia. I vini hanno ricevuto oltre 200 medaglie.

Sito internet: www.siddura.com


Tenute Lunelli

Forte dell’esperienza enologica di tre generazioni, la famiglia Lunelli sceglie di coltivare fino in fondo la passione per l’eccellenza vitivinicola affiancando ai successi conseguiti con le bollicine Ferrari Trentodoc una collezione di vini fermi di alta qualità, espressione di tre cantine in altrettante regioni italiane: Tenuta Margon in Trentino, Tenuta Podernovo in Toscana e Tenuta Castelbuono in Umbria. Il progetto ha inizio negli anni Ottanta, con la creazione di vini in Trentino che capitalizzano l’esperienza maturata in anni e anni di viticoltura di montagna con Chardonnay e Pinot Nero. A partire dagli anni Duemila l’attenzione viene rivolta a territori dalla consolidata vocazione per la produzione di grandi vini rossi. Conquistati dal fascino delle colline pisane, e in particolare del poggio vitato su cui sorge l’antico Casale Podernovo, i Lunelli danno il via alla propria avventura toscana rilevando quaranta ettari nel comune di Terricciola. Nel 2001 è invece il turno di una terra antica e mistica come l’Umbria e di un vino di grande potenza e longevità quale il Sagrantino: vengono acquisiti i terreni a Bevagna e Montefalco, in parte già vitati, dove anni dopo sorgerà il Carapace, la cantina scultura opera di Arnaldo Pomodoro. TENUTE LUNELLI Una collezione di vini eleganti e longevi, espressione di tre grandi territori: Trentino, Toscana e Umbria Se ogni azienda è tenuta a essere responsabile a livello sociale, a maggior ragione deve esserlo un’azienda vitivinicola, il cui legame con il territorio è profondo e indissolubile. Forte di tale convinzione la famiglia Lunelli ha fatto della sostenibilità il proprio credo, con l’obiettivo di coniugare la qualità dell’uva con la salute del viticoltore e la tutela dell’ambiente. La Tenuta toscana di Podernovo è stata la prima realtà del gruppo ad ottenere la certificazione biologica nel 2012, seguita dall’umbra Castelbuono nel 2014. I vigneti trentini saranno invece certificati a partire dal 2017. Questo progetto diffuso di agricoltura e di vita, di qualità e di bellezza, è racchiuso nel marchio Tenute Lunelli, che racconta la tipicità di zone particolarmente vocate all’enologia attraverso vini capaci di leggere il proprio territorio con profondità, che hanno in eleganza e longevità la propria cifra distintiva.

Sito internet: www.tenutelunelli.it