IL CARNEVALE DI VENEZIA

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Ci sono feste e feste, e poi c’è il Carnevale di Venezia. Una delle manifestazioni italiane tra le più folcloristiche al mondo.

A febbraio il silenzio dei canali si colora di tamburi e pizzi e l’anonimato della maschera diventa un invito al gioco. Chi arriva per la prima volta a Venezia durante il suo carnevale ne resta completamente stordito per la sua teatralità.

L’anima del Carnevale di Venezia

Il cuore del Carnevale pulsa in Piazza San Marco, ma l’anima si nasconde tra le corti meno battute, dove i costumi più belli camminano senza bisogno di essere visti.
È qui che si scopre la vera Venezia carnevalesca: nei laboratori artigiani che creano maschere in cartapesta, negli edifici storici che aprono al pubblico per eventi esclusivi.

Le maschere veneziane si ispirano in gran parte alla Commedia dell’Arte, un genere teatrale popolare e satirico nato nel Cinquecento. Tra l’opulenza barocca con pizzi e velluto, lo sfarzoso rococò francese e le influenze gotiche dai dettagli più austeri e misteriosi, comporre una maschera da indossare per questo evento diventa un vero e proprio esercizio di stile.

Il Carnevale di Venezia affonda le sue radici intorno all’anno 1000. La Serenissima, rigorosa e gerarchica, concedeva questo periodo di licenza e anonimato in cui le regole si allentavano: chiunque poteva mascherarsi, ricchi e poveri, donne e uomini, nobili e servi. Il travestimento non era solo estetico, ma emblema di liberazione, satira e trasgressione. Un momento per sovvertire l’ordine sociale anche se solo per gioco.

Carnevale di Venezia, gondole sul canale

Il carnevale da local

Se chiedi a chi è del posto dove andare a Venezia durante il suo carnevale ti dirà di lasciarti guidare dall’istinto. Se una calle sembra troppo stretta o un portone troppo silenzioso, probabilmente è lì che si nasconde l’evento più sorprendente. Per esempio alcuni hotel storici, come il Bauer o il Ca’ Sagredo, organizzano balli in costume aperti a tutti e tutte, previa prenotazione con l’unico imperativo di rispettare il dress code.

Il carnevale più autentico si vive infatti quando il giorno lascia spazio alla nebbia leggera e i battelli rallentano. Altri eventi serali più suggestivi sono spesso infatti i meno pubblicizzati, come gli spettacoli di teatro di burattini nei campielli, le performance di danza nelle sale del Ridotto a Palazzo Dandolo o le feste segrete che richiedono una password (e un pizzico di fortuna).

E poi c’è l’esperienza più semplice, ma più veneziana di tutte: un cicchetto al banco in una bacaro storico, tra una frittella e un’ombra de vin.

Come arrivare, senza stress (né maschera sgualcita)

Raggiungere Venezia con Air Dolomiti significa atterrare a Venezia Marco Polo. Dall’aeroporto è possibile raggiungere il centro  con il vaporetto Alilaguna, linea Arancio che attraversa la laguna in 50 minuti e ti lascia direttamente a Rialto o a San Marco.

Prima di partire però ti consigliamo di controllare il calendario degli eventi che si svolgeranno quest’anno dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026.